• Casa N.P.H. Perù

  • Perché sostenere la campagna

    La prima Casa N.P.H. Perù era situata nella povera provincia di Cajamarca, nel nord del Perù: è stata fondata come tutte le altre Case N.P.H. da Padre William Wasson.

    Nell’aprile 2007, la casa di N.P.H. Perù si è trasferita da Cajamarca a Lunahuanà, distretto di Cañete, a due ore di macchina da Lima. La nuova posizione, vicina ad alcune delle migliori università, permette ai ragazzi che ne hnno la volontà e le capacità di potervi accedere.

     

    La struttura attuale — Casa Santa Rosa de Lima
    La Casa si estende su una superficie di un ettaro e mezzo.

    C’è anche un piccolo lago con pesci e oche, naturalmente recintato, affinché i bambini non possano entrarvi. Nella proprietà c’è molto spazio dove i bambini possono correre e giocare all’aria aperta, con alberi e aiuole. Vi sono, inoltre, due campi sportivi dove i bambini possono giocare a calcio e pallavolo.

    Il clima è caldo durante il giorno ma fresco il mattino e la sera.

    Nelle vicinanze scorre un fiume molto frequentato dai turisti che fanno canottaggio, sport molto popolare nella zona, nonché passeggiate a cavallo e in bicicletta; quando possibile i bambini vengono portati qui per fare delle piccole gite.

    I bambini frequentano una scuola pubblica che si trova a 10 minuti di distanza: vengono accompagnati il mattino e ricondotti a Casa nel pomeriggio. Le assistenti che si prendono cura di loro vengono affettuosamente chiamate dai bambini “tias”, zie.

    Frequentano, a seconda dell’età, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria. Nel pomeriggio si fanno i compiti nel Refettorio, che funge da area per lo studio.

     

    Lo spirito delle Case N.P.H.
    L’obiettivo degli educatori è insegnare ai bambini accolti a diventare cittadini responsabili, capaci di condividere ciò che ricevono e a collaborare tra loro come fratelli. A ognuno vengono affidati compiti quotidiani: tutti fanno turni per le pulizie, in cucina, nei magazzini e assistono i più piccoli. Ricevono amore e sicurezza, ma imparano anche che non sono i soli ad aver sofferto e che, quindi, a loro volta possono dare amore. Periodicamente vengono organizzate visite alle carceri minorili, agli ospedali, agli ospizi per anziani, dove i bambini e i ragazzi cantano, ballano o semplicemente cercano di fare compagnia.

    https://www.youtube.com/watch?v=cyR2D64NnXA&t=2s